Le mani di una commessa sistemano i capi su una stampella dentro un piccolo negozio
Siti per negozi, boutique e botteghe

Sito web per negozi: entra solo chi passa davanti? Ti trova anche chi non passa

Quello che vendi, gli orari e la strada per arrivare, in ordine: su Google il negozio resta aperto anche quando abbassi la serranda. Online in 2 giorni, tutto nel canone.

Ti rispondiamo entro un’ora, negli orari di lavoro.

Prima di cominciare

Tre problemi dei negozi che risolviamo

Sono quelli che ci raccontano più spesso negozi di quartiere, boutique e botteghe.

  • Il problema

    «Chi non passa davanti al negozio non sa che esistiamo.»

    La soluzione

    Su Google il negozio è aperto sempre: chi cerca quello che vendi, in zona, ti trova anche se non passa mai da quella via.

  • Il problema

    «Mi chiedono al telefono se ho una cosa e quanto costa.»

    La soluzione

    Le cose che vendi stanno sul sito, con i prezzi dove ha senso: chi chiama lo fa per metterla da parte, non per sapere se c’è.

  • Il problema

    «Vorrei vendere anche online, ma non so da dove partire.»

    La soluzione

    Si parte dalla vetrina, non dal magazzino: prima le pagine che portano gente in negozio, poi, se serve, il negozio online.

Due mani si passano un sacchetto di carta sopra il bancone di un negozio
La busta che passa di mano: il sito serve a far entrare chi ancora non è entrato.
Il sito del negozio

Cosa ha il sito di un negozio

Sei cose che portano gente dentro, non solo visite.

  • Cosa vendi, in ordine

    Le categorie e i prodotti che ti distinguono, con foto vere e due righe ciascuno: non serve mettere tutto.

  • Orari, via e mappa

    Dove sei, come si arriva, dove si parcheggia e quando sei aperto: le tre cose che chiedono tutti.

    Come si cura la scheda Google

  • Mettere da parte

    Un modulo corto per chiedere se un prodotto c’è e farselo tenere: arriva a te, anche a serranda chiusa.

  • Le novità della stagione

    Arrivi nuovi e offerte, aggiornati quando cambiano: è il motivo per tornare sul sito.

  • Chi c’è dietro il banco

    Da quanti anni, chi sceglie la merce, perché quella e non altra: è quello che un grande magazzino non ha.

  • Obblighi di legge

    Partita IVA, privacy e cookie in ordine, e i prezzi scritti in modo chiaro.

    I dati obbligatori del sito

Le mani di un negoziante chiudono una scatola di cartone con il nastro di carta
Il pacco pronto per chi ha chiesto dal sito: la vendita nasce prima, davanti a uno schermo.
Il prezzo si legge

Il prezzo si legge in vetrina, e anche sul sito

Per i prodotti esposti la legge chiede un prezzo chiaro. Online vale lo stesso principio.

  • In vetrina il prezzo si vede

    Per i prodotti esposti in vetrina, all’ingresso o sui banchi la legge chiede il prezzo di vendita al pubblico indicato in modo chiaro e ben leggibile.

  • Nel libero servizio, su tutto

    Dove il cliente si serve da solo l’indicazione del prezzo vale per tutte le merci esposte.

  • Se il prezzo è già stampato

    I prodotti che portano già il prezzo impresso in modo chiaro e visibile non hanno bisogno del cartello.

  • Sul sito facciamo lo stesso

    La norma parla del negozio, non del sito. Ma la stessa chiarezza la mettiamo online: prezzo, oppure il motivo per cui in quella pagina non c’è.

Fonte: d.lgs. 31 marzo 1998, n. 114, art. 14 «Pubblicità dei prezzi», testo pubblicato da Regione Lombardia, letto il 20 settembre 2026.

Le mani di una commessa impilano i capi piegati sul tavolo del negozio
Ordine sul tavolo e ordine sul sito: chi guarda capisce in pochi secondi cosa trova e quanto costa.
Come funziona

Dal primo messaggio al sito online: si fa in tre passi

Tutto da remoto: tu continui a stare dietro il banco.

  1. Oggi

    Ci racconti il negozio

    Cosa vendi, orari, zona e qualche foto. Due righe o una telefonata.

  2. Entro un’ora

    Ti rispondiamo

    Negli orari di lavoro. Poi il preventivo: le pagine, come ti arrivano le richieste, la cifra e cosa comprende il canone.

  3. In 2 giorni

    Il sito è online

    Dal via libera sui contenuti, con prodotti, orari e mappa al loro posto.

Vendi anche fuori zona? Guarda i negozi online. Gli altri mestieri sono in per chi lavoriamo.

Nelle città dove lavoriamo di più c’è anche la pagina scritta per chi lavora lì: E-commerce per i negozi a Bologna e E-commerce per i negozi a Napoli.

Le domande

Le domande che ci fanno i negozianti

Le risposte brevi a quello che ci chiedono più spesso.

Quanto costa un sito web per un negozio?

Dipende da quante pagine e prodotti servono. Dopo due domande su cosa ti serve, ti mandiamo la cifra; nel canone c’è tutto il nostro lavoro, comprese le modifiche durante l’anno.

Devo per forza vendere online?

No. La maggior parte dei negozi guadagna di più con un sito che porta gente in negozio. Il negozio online si aggiunge dopo, se serve.

Devo scrivere i prezzi sul sito?

In vetrina la legge chiede il prezzo chiaro e leggibile; sul sito non c’è lo stesso obbligo, ma nasconderlo fa perdere richieste. Decidiamo insieme dove metterlo.

Chi aggiorna prodotti e orari?

Noi: ci scrivi cosa cambia e lo mettiamo online. È compreso nel canone.

In quanto tempo è online?

In 2 giorni dal via libera sui contenuti: prodotti, orari e foto.

Il sito è mio?

Sì: dominio, testi, foto e codice sono tuoi, anche se un giorno cambi fornitore.

Il preventivo

Vuoi il sito del tuo negozio? Chiedi il preventivo

Raccontaci cosa vendi e dove sei: ti rispondiamo entro un’ora, poi ti mandiamo le pagine e la cifra.

Preferisci parlare? Chiamaci: risponde una persona, non un risponditore automatico.

Telefono 327 084 9679 Email info@wcagency.it

Ti rispondiamo entro un’ora, negli orari di lavoro. La cifra e cosa comprende arrivano dopo, per scritto.