Di sera, un uomo di spalle controlla il portatile in un piccolo ufficio, con la città illuminata oltre la finestra
Guida ai costi annui

Quanto costa mantenere un sito web? Paghi tre fatture diverse e non sai perché? Qui c’è ogni voce

Dominio, hosting, email, aggiornamenti e modifiche: ogni voce con i prezzi ufficiali dei fornitori, e cosa succede quando una di queste viene saltata.

Ti rispondiamo entro un’ora, negli orari di lavoro.

Il punto

Perché il prezzo del sito non è il costo del sito

Quando si chiede «quanto costa un sito» si parla quasi sempre della realizzazione. Ma il sito è un servizio che vive: anche dopo il lancio continua a costare, in canoni tecnici, in lavoro di cura, o in entrambi. Chi confronta i preventivi solo sulla cifra iniziale sta confrontando l’ingresso di due percorsi di cui non vede il resto.

Il confronto onesto si fa sul costo totale dei primi 12⁠-⁠24 mesi, con tutte le voci sul tavolo. Lo scontrino qui sotto le mette in fila: sono sette, e valgono per qualunque sito, cambia solo chi le gestisce e a che prezzo.

Continua

Dominio e hosting si pagano ogni anno

Il dominio è l’affitto del tuo indirizzo: si rinnova ogni anno, costa relativamente poco, ma è la voce più delicata dello scontrino, va intestato a TE, non al fornitore. Se il dominio è suo, il giorno che cambi fornitore il tuo indirizzo resta a lui.

L’hosting è la casa: lo spazio e la potenza su cui il sito gira. Qui la forbice è ampia, dal condiviso economico a soluzioni gestite più serie, e la differenza si sente in velocità e stabilità cioè in due fattori che pesano su Google e sull’esperienza di chi ti cerca. Nei modelli a canone è tipicamente incluso; nel fai da te è il primo rinnovo da non dimenticare.

Continua

Le voci di cura: aggiornamenti, backup, sicurezza

Sono le tre voci invisibili, quelle che non producono nulla di nuovo ma evitano i disastri: software aggiornato (chiude le falle note), backup automatici con prova di ripristino (il piano B), protezione e monitoraggio (accorgersi dei problemi prima dei clienti). Ne abbiamo scritto in dettaglio in cosa succede a un sito senza manutenzione: spoiler, il risparmio qui è il più caro di tutti.

Il loro costo dipende dal modello: nel fai da te si pagano in ore tue; a consumo si pagano a intervento; nel canone sono incluse. L’errore da non fare è considerarle opzionali: sono la differenza tra un sito che invecchia bene e uno che accumula rischio.

Continua

La voce che tutti dimenticano: paghi ogni modifica

Un sito vivo cambia: un prezzo, una foto, un servizio nuovo, una pagina in più. La domanda da fare prima di firmare è: quanto costa cambiare una cosa, e in quanto tempo viene fatta? È la voce dove i modelli si differenziano di più a tariffa oraria, a pacchetti, o inclusa, ed è quella che decide se il sito resterà aggiornato davvero.

La verità pratica: se ogni modifica è una trattativa, le modifiche non si fanno, e il sito inizia a invecchiare. Il costo vero di una modifica cara non sono i soldi: è il sito fermo.

Due mani sistemano quaderni e cartelline su una scrivania di rovere ordinata, con una penna e una tazza di caffe
Le voci sono poche e si ripetono ogni anno: conviene vederle tutte insieme.
Continua

Gli imprevisti si pagano, e il tuo tempo è l’ottava voce

Poi c’è la vita: un plugin che dopo un aggiornamento litiga col tema, un modulo che smette di inviare, un problema di compatibilità. Non capitano tutti i giorni, ma capitano, e il costo dipende da chi li gestisce: nel fai da te sono le sere perse su Google, a consumo sono interventi da pagare, nel canone sono comprese.

E infine la voce che non compare mai negli scontrini: il tuo tempo. Ore a gestire rinnovi, aggiornamenti e piccoli guai sono ore tolte al lavoro che fattura. Qualunque modello tu scelga, mettila nel conto: è spesso la voce più pesante.

Continua

I tre modelli si confrontano solo a parità di voci

Fai da te: minimi costi vivi, massimo tempo tuo e massimo rischio se salti la cura. A consumo: paghi ciò che usi, ma ogni intervento è una decisione, e la manutenzione rimandata è il pattern più comune. Canone tutto incluso: una voce sola, prevedibile, con un referente che risponde; per trasparenza è il nostro modello, con hosting, manutenzione e modifiche comprese e il codice resta tuo.

Come confrontare i preventivi, qualunque strada scegli: fatti dare il costo totale del primo anno con l’elenco esplicito di cosa NON è incluso, verifica l’intestazione del dominio, e chiedi tempi e prezzo delle modifiche. Sono tre domande: bastano a far emergere l’intero scontrino.

Da leggere dopo

Altre due guide vicine a questa

Quella che viene prima e quella che viene dopo, nell’ordine per argomento.

  • Creare un sito con l’AI

    L’AI scrive testi e monta pagine in fretta, ma non conosce la tua attività e non risponde dei risultati. Qui trovi cosa fa bene, cosa sbaglia e dove serve una persona.

    Leggi la guida

  • Abbonamento o una tantum

    Una cifra sola all’inizio, oppure un canone che comprende anche il dopo. Qui trovi cosa comprende ognuno, cosa resta fuori e le domande da fare prima di firmare.

    Leggi la guida

Le domande

Le domande che ci fanno sui costi di mantenimento

Le risposte brevi a quello che ci chiedono più spesso.

Quanto costa mantenere un sito WordPress?

Le voci sono quelle dello scontrino: dominio, hosting, aggiornamenti, backup, sicurezza, modifiche e imprevisti. WordPress in particolare richiede cura regolare del software (core e plugin): nel fai da te la paghi in tempo, a consumo a intervento, nel canone è inclusa.

Il dominio e l’hosting sono inclusi nei canoni delle agenzie?

Nei modelli tutto incluso di solito sì nel nostro lo sono. La cosa da verificare sempre, per iscritto, è l’intestazione del dominio: deve essere tua, altrimenti il tuo indirizzo appartiene al fornitore.

Posso pagare solo quando serve un intervento?

Sì è il modello a consumo: onesto se il fornitore ha tariffe scritte. Il suo rischio pratico è che la manutenzione ordinaria, aggiornamenti, backup, controlli, venga rimandata perché ogni intervento è un costo: e il risparmio di oggi diventa il guasto di domani.

Cosa include il canone WCA?

Realizzazione, hosting, manutenzione (aggiornamenti, backup, sicurezza, monitoraggio) e modifiche ai contenuti e codice di tua proprietà. È pensato per essere l’intero scontrino in una voce sola.

Il preventivo

Vuoi una voce sola invece di tre fatture? Chiedi il preventivo

Mandaci l’indirizzo del sito: ti rispondiamo entro un’ora, poi ti mandiamo la cifra.

Preferisci parlare? Chiamaci: risponde una persona, non un risponditore automatico.

Telefono 327 084 9679 Email info@wcagency.it

Ti rispondiamo entro un’ora, negli orari di lavoro. La cifra e cosa comprende arrivano dopo, per scritto.